La Vaginite

Si chiama genericamente vaginite una infiammazione acuta o cronica della vagina, parte dell'apparato genitale femminile. Si distingue in vaginite primaria quando l'infiammazione ha origine nella vagina e vaginite secondaria quando l'infiammazione ha origine in una sede vicina. Spesso l'infiammazione si estende anche alla vulva e in questo caso si parla più propriamente di vulvovaginite.

Prima della pubertà possono svilupparsi vaginiti senza una causa specifica, in quanto la vagina non ancora pienamente sviluppata è meno acida e quindi meno protetta dagli agenti infiammatori. Dopo la menopausa può insorgere una vaginite di origine atrofica detta vaginite climaterica o senile causata dal calo degli estrogeni. Una vaginite di origine atrofica può insorgere per calo di estrogeni anche dopo il parto o durante l'allattamento, oppure dopo la rimozione chirurgica delle ovaie. Anche la gravidanza può portare modificazioni alla vagina che possono favorire l'insorgenza della patologia.

Le infezioni che portano a vaginite o vulvovaginite possono essere causate da varie specie di microrganismi, tra i quali si ricordano in ordine di incidenza:

  • Funghi come la Candida albicans (candidosi)
  • Batteri come la Gardnerella vaginalis (vaginosi)
  • Protozoi come il Trichomonas vaginalis (trichomoniasi vaginale)

In quali casi dovresti andare dal medico?

I disturbi accusati possono essere più o meno intensi e sono principalmente legati allo stato irritativo: bruciore, prurito alla vulva o alla vagina, perdite liquide o semiliquide; alcune vaginiti possono essere asintomatiche. In caso di disturbi più acuti e persistenti rivolgiti al tuo medico. Una vaginite trascurata può diventare cronica.

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