Le micosi cutanee
Le micosi cutanee sono vere e proprie infezioni causate da organismi di dimensioni microscopiche che si trasmettono con grande facilità: i funghi, detti anche miceti. Le infezioni da funghi possono colpire tutti, senza distinzione di sesso ed età. La loro crescita è favorita da temperature elevate (25-35°C), umidità e pH neutro, condizioni che talvolta si ritrovano proprio sulla nostra pelle. Per quanto queste infezioni siano più comuni in coloro che praticano sport, esse possono interessare anche altre categorie di persone. In particolare possono essere dovute a: ipersudorazione, mancato rispetto di semplici norme igieniche in luoghi molto frequentati (ad esempio girare a piedi scalzi in camere d'albergo, negli spogliatoi delle palestre o nelle piscine), utilizzo di determinati indumenti (ad esempio in materiale sintetico) o calzature (scarpe poco traspiranti), stato di salute dell'individuo, presenza di piccoli tagli cutanei che possono favorire la penetrazione e la moltiplicazione di questi microscopici parassiti. I principali funghi responsabili delle micosi cutanee si possono suddividere in 2 categorie: i dermatofiti (responsabile della tinea) e i lieviti (come quelli che causano la candidosi e la pityriasis versicolor). Le micosi cutanee non vanno sottovalutate ed è opportuno ricorrere ad un trattamento tempestivo.
LE MICOSI E LO SPORT
Qualunque attività sportiva provoca la produzione di calore e sudore, anche in aree normalmente asciutte. Il sudore, macerando la pelle, provoca un aumento del pH (normalmente acido) che favorisce ulteriormente la crescita dei miceti. Inoltre anche il caldo, l'umidità e l'elevato flusso di persone che entrano ed escono da palestre e piscine rendono gli spogliatoi e le docce luoghi ideali per la loro sopravvivenza e proliferazione. I funghi si annidano in particolare sui materiali organici, come ad esempio il legno, di cui sono fatti gli attrezzi, gli stuoini, le panche etc. Le micosi più comuni, soprattutto per gli sportivi sono:
- il piede d'atleta;
- la candidosi;
- la pityriasis versicolor.
IL PIEDE D' ATLETA
Il piede d'atleta, o Tinea pedis, è un'infezione che colpisce prevalentemente chi indossa molto spesso scarpe con la suola di gomma, che non lasciano traspirare sufficientemente il piede. Sono particolarmente soggetti a questo problema: calciatori, corridori, nuotatori (perché camminando scalzi possono venire a contatto direttamente con superfici infette); infine risultano esposti anche coloro che sul lavoro, per ragioni di sicurezza, indossano scarpe robuste e poco traspiranti, ad esempio operatori delle forze dell'ordine, agricoltori, muratori etc... Il piede d'atleta può essere causato da diversi agenti: i dermatofiti sono responsabili delle forme più lievi, mentre nelle forme più gravi possono essere presenti la candida e sovrainfezioni batteriche.
Piede d'atleta: che aspetto ha? Il primo passo per sbarrare la strada al piede d'atleta è riconoscerlo. Il piede d'atleta si presenta in tre forme che possono coesistere:
| Localizzazione | Aspetto | Sintomi | |
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| Intedigitale | Spazio tra il 3° e il 4° dito. | Desquamazione della cute; cute normalmente secca; umida nelle forme pił gravi. | Bruciore, dolore e prurito, sensazione di puntura. Talvolta odore sgradevole. |
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| Ipecheratosica | Entrambi i piedi; arco plantare, tallone e bordo del piede. | Pelle rosacea coperta da sottili squame di colore biancastro. | Spesso senza sintomi; solo nei casi pił gravi prurito e dolore. |
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| Vescicolampollosa | Uno dei due piedi; arco longitudinale interno, lato e apice delle dita. | Placche rosse piene di vescicole che seccandosi formano croste e piccole ferite. | Bruciore e dolore. |
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LA CANDIDOSI
La candidosi è un'infezione dovuta alla Candida, un fungo che fa parte della normale microflora cutanea e che diviene patogeno, cioè causa di malattia, solo quando si rompe l'equilibrio tra l'aggressività del fungo e i meccanismi di difesa del nostro organismo. La Candida colpisce, infatti, le aree danneggiate dall'umidità come le pieghe delle ascelle, dell'inguine e delle mammelle, dove la pelle rimane spesso umida soprattutto durante l'attività sportiva e permanentemente al buio. La pelle diviene rossa e punteggiata da minuscole pustole periferiche, e poi comincia a desquamare in piccoli lembi. La candidosi è abbastanza fastidiosa e diventa dolorosa quando causa la formazione di ragadi, cioè di piccole ferite lineari della pelle.
LA PITYRIASIS VERSICOLOR
La pityriasis versicolor è una delle micosi più comuni tra gli sportivi (e non). è dovuta al Pityrosporum ovale, un normale componente della microflora cutanea, presente nel 90-100% degli adulti. È dovuta al Pityrosporum ovale, un componente della microflora cutanea, presente nella maggioranza degli adulti. Si localizza per lo più al collo, agli arti superiori e alla parte superiore del tronco, dove forma chiazze rotondeggianti che possono essere di diverso colore: caffèllatte, giallo-brune, rosa o non pigmentate. Caratteristica è la comparsa di macchie più chiare dopo l'esposizione al sole. Spesso le chiazze confluiscono tra loro a dare alla pelle un aspetto a "carta geografica". Il prurito è raro e compare solo quando si è accaldati.

