Candida in Gravidanza, cosa fare e come curarla?

Durante la gravidanza è indispensabile affidarsi ad un medico che possa consigliare uno stile di vita adeguato. La gravidanza è un periodo molto delicato, in cui piccoli cambiamenti possono trasformarsi in ostacoli. Ad esempio, in presenza di un’infezione da candida, bisogna fare particolare attenzione: non sempre è possibile affidarsi a prodotti utilizzati prima della gravidanza, ed è importante confrontarsi con il proprio medico di fiducia. Particolare cura va dedicata alla propria igiene intima: è buona norma utilizzare detergenti ipoallergenici con pH fisiologico ed evitare l’utilizzo di biancheria o pantaloni troppo stretti, che possano causare irritazioni oppure il proliferare dei funghi causa della candidosi.

Gestire candida e fastidi intimi in gravidanza

Durante il periodo della gravidanza la vulva diventa ipersensibile, il prurito può farsi frequente e anche l’equilibrio della flora vaginale può risultare alterato. Questi cambiamenti del corpo possono favorire lo sviluppo di microrganismi patogeni, all’origine di infezioni come la candida. Infatti in questo periodo della vita della donna, in particolare nel terzo trimestre, la concentrazione degli ormoni femminili, inclusi gli estrogeni, aumenta. Non si conosce l’esatto meccanismo con cui questi ormoni influenzino lo sviluppo dell’infezione da Candida , ma quello che si è osservato è un aumento del rischio di sviluppare una micosi vulvovaginale, tanto che 1 donna su 3 in gravidanza manifesta una candidosi. Non vi allarmate, è una cosa che può capitare e che si può facilmente risolvere con l’aiuto del vostro medico.

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Per prevenire la candida in gravidanza inizia dall’igiene intima

Per l’igiene intima quotidiana durante la gravidanza, e per evitare la creazione di un ambiente intimo adatto alla proliferazione della candida, è consigliato l’utilizzo di un detergente intimo in qualunque formato: da viaggio, in salviettine da portare sempre con sé o in gel. Anche al termine della gravidanza è importante fare attenzione all’igiene intima, soprattutto se siete state sottoposte a episiotomia. Dopo il parto, chiedete al personale sanitario o al vostro medico consigli per un’igiene delicata di questa zona così sensibile. La cicatrice deve restare asciutta e pulita ed è quindi necessario, dopo essere andate in bagno, pulirla e asciugarla sempre con cura.

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